Il Cheratocono

(R)GP nelle diverse fasi evolutive del cheratocono

Abbiamo studiato sistemi di applicazione basati sull’analisi dei dati topografici ed integrati con Trial Set in differenti design, curvature e diametri. L’obiettivo è definire la lac più adatta, quella dal miglior equilibrio tra rispetto morfologico e recupero visivo. Ogni tipologia elaborata da TSLAC nasce da una consolidata esperienza e da un reciproco scambio tra costruttore ed applicatore. Tutte le geometrie presentano molteplici variabili per ricercare il miglior adattamento al profilo corneale, nei differenti stadi dell’ectasia.

tslac

KE - tetracurve sferica

Indicata nei coni di 1° e 2° stadio, con apice centrale o para-centrale. Ottimi risultati si ottengono con la tecnica a sfioramento apicale e clearance di circa 15µm. La BOZD ha dimensioni medio-piccole ed il diametro suggerito è compreso tra 9,00 e 9,60mm.

KG - tetracurve sferica

Indicate nelle ectasie di 3° e 4° stadio, ad apice centrale o para-centrale. Il BOZD è piccolo ed il fitting ideale prevede l’impiego di diametri ridotti, per applicazioni intra-palpebrali a sollevamento apicale: clearance prevista 20/25µm.

K - multicurve custom (4c, 5c)

Indicate nelle diverse fasi evolutive, sono ricettabili in tutti i parametri costruttivi (diametri e curvature). Per un uso efficace è necessario eseguire la topografia corneale ed integrare il progetto di virtual fitting con l’applicazione di lenti PILOTA.

ASK

Presenta uno sviluppo sferico centrale e conico in periferia, senza aree di transizione; ottimi risultati si conseguono nei coni centrali con diametri piccoli. Le metodiche applicative consigliate sono: lo sfioramento apicale, con clerarance di 10/15µm, oppure il sollevamento apicale di circa 20/25µm.